Apertura Biblioteca e…Dossier! (aggiornato)

–> il 10/02 presenteremo nuovamente il Dossier in occasione dell’apertura serale del dipartimento di Fisica in Piazza Leo…presto altre info.

Il Gruppo “Biblioteche ed aule studio” della Statale di FdP ha finalmente prodotto la prima versione  dell’annunciato Dossier, potete riceverne una copia (in formato .pdf) inviando una mail all’indirizzo: biblio_lastatale@inventati.org

C’è però soprattutto un’iniziativa…l’appuntamento è per martedì 20/01, h19.15, alla Biblioteca Centrale della Statale. Breve presentazione del Dossier e apertura straordinaria serale della Biblioteca! L’invito è a partecipare numerosi e a riprodurre ovunque un gesto tanto semplice ed il suo messaggio: gli spazi per lo studio devono essere aperti anche la sera, i servizi per gli utenti devono crescere e vogliamo tutti i libri di testo reperibili e disponibili al prestito…questo solo per cominciare.
Non mancate, diffondete la notizia il più possibile e portatevi da studiare, si chiude intorno alle 22.30…

Prossimo incontro del gruppo: mer 04/02, h12.30, Auletta A di FdP

Manifestazione 12 dicembre


Venerdi 12-12, 11:30

Posted in foto. No Comments »

Tratto dal Corriere – 8 gennaio

I punti principali delle novita’ introdotte

Università, è legge il decreto Gelmini

Il ministro: «Merito, trasparenza e gestione virtuosa: cambio così». Il Pd: non riforma ma tagli

ROMA – La Camera (281 sì e 196 voti contrari) ha approvato in via definitiva il decreto Gelmini sul riordino del sistema universitario. Sul decreto, contro il quale in novembre si era mobilitata la protesta di studenti e docenti, il governo aveva chiesto la fiducia. Voto a favore della maggioranza, no di Pd e Italia dei Valori, con dure critiche basate sulla stima dei tagli che il decreto comporta mentre l’Udc si è astenuta «per offrire un’apertura di credito nei confronti del ministro Mariastella Gelmini». Che , dal canto suo, è naturalmente soddisfatta del risultato raggiunto: «L’università oggi cambia: valorizzato il merito, premiati i giovani, affermata la gestione virtuosa degli atenei e introdotta più trasparenza nei concorsi all’Università per diventare professori o ricercatori. Da questi tre pilastri non si potrà prescindere». Ecco i punti principali del decreto.

CONCORSI – Le commissioni che giudicheranno gli aspiranti professori universitari di prima e seconda fascia saranno composte, a differenza di quanto accadeva finora, da 4 professori sorteggiati da un elenco di commissari eletti a loro volta da una lista di ordinari del settore disciplinare oggetto del bando e da un solo professore ordinario nominato dalla facoltà che ha richiesto il bando. Lo scopo è quello di evitare di predeterminare l’esito dei concorsi e di incoraggiare un più ampio numero di candidati a partecipare. Per quanto riguarda i ricercatori, in attesa di un riordino organico del sistema di reclutamento, le commissioni che giudicheranno i candidati al concorso saranno composte da 1 professore associato nominato dalla facoltà che richiede il bando e da 2 professori ordinari sorteggiati da una lista di commissari eletti tra i professori appartenenti al settore disciplinare oggetto del bando. La valutazione dei candidati avverrà secondo parametri riconosciuti in ambito internazionale.

ATENEI «SPENDACCIONI» – Le università con una spesa per il personale troppo elevata (più del 90% dello stanziamento statale) non potranno fare nuove assunzioni. La norma vuole porre un freno alle gestioni finanziarie non adeguate (soprattutto nel rapporto entrate-uscite). Da oggi, dunque, gli atenei che spendono più del 90% dei finanziamenti statali (Fondo di Finanziamento Ordinario) in stipendi non potranno bandire concorsi per docenti, ricercatori o personale amministrativo. Read the rest of this entry »

Posted in stampa. 1 Comment »

Tratto da Repubblica – 8 gennaio

Approvazione definitiva per le nuove norme con 281 sì, 196 no e 28 astenuti
Il ministro Gelmini: “L’università oggi cambia”. L’opposizione: “Occasione sprecata”

Atenei, il decreto diventa legge
Arriva il via libera della Camera

ROMA – L’aula della Camera ha approvato in via definitiva il decreto Gelmini sull’università. I voti a favore sono stati 281, i contrari 196 e gli astenuti 28. Ieri sera la Camera aveva votato la fiducia al governo sul decreto, che sarebbe decaduto domani. Read the rest of this entry »

Tratto da Repubblica – 3 dicembre

Rapporto 2008 del Cnvsu, un bilancio non positivo del nuovo ordinamento
Gli esperti del ministero: con le lauree triennali più fuori corso

Università, il 3+2 è un flop
aumentano gli studenti-lumaca

di SALVO INTRAVAIA

IL “nuovo ordinamento” non fa decollare l’università italiana: oltre 4 studenti su 10 sono ripetenti o fuori corso, crescono gli abbandoni dopo il primo anno e si impenna il numero di chi ciondola tra le aule universitarie senza dare neppure un esame. Il tutto mentre cresce a dismisura il numero degli insegnamenti, aumenta quello dei prof e di conseguenza la spesa universitaria. Il desolante quadro del sistema universitario italiano emerge dall’ultimo rapporto annuale del Cnvsu, il Comitato nazionale di valutazione del sistema universitario, ente del ministero che a 6 anni dall’introduzione del 3 più 2 fa un primo bilancio della riforma. Read the rest of this entry »